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Pidoni alla Messinese

E qui si rischia...

Non c'è ricetta più tradizionale e più "segreta" dei semplicissimi pidoni. Ogni rosticceria ha la sua, ogni rosticceria usa la ricetta "l'originale", ogni rosticceria ha i migliori della città.
E' quasi una questione di orgoglio, persino tra vicini di casa... "I pidoni si fanno in un modo solo". Eppure provate a chiedere la ricetta e difficilmente ne troverete una uguale all'altra.

Una cosa è certa, il pidone buono lo puoi mangiare ovunque qui, ma puoi anche trovare quello migliore tra i tanti. Io vi propongo questa ricetta che più di ogni altra fa della semplicità la sua forza, sia per gli ingredienti sia per la preparazione.

Come al solito...buon appetito!

Enzio Lucca


I pitoni (o pidoni) Messinesi sono calzoni fritti tipici della rosticceria messinese ripieni di indivia (scarola), pomodoro, tuma e acciughe. I pitoni messinesi sono facili da realizzare, soffici e troppo buoni, ma non mi voglio soffermare nel sottolineare la loro bontà, piuttosto vi lascio la ricetta originale della nonna (messinese) per poter preparare e gustare questi spettacolari calzoni 

Ecco gli ingredienti che vi serviranno, con queste dosi realizzerete 15 pitoni messinesi:

Per l’impasto:
250 g di farina manitoba
250 g di farina di semola
25 g di zucchero
un cucchiaino di sale
40 g di olio di semi
280 g di acqua
un cubetto di lievito di birra (o una bustina di lievito liofilizzato)

Per il ripieno:
250 g di indivia riccia (o scarola)
200 g di pomodori di pachino
250 g di tuma
acciughe sott’olio q.b. (più o meno abbondanti dipende dai vostri gusti)
sale q.b.
olio extra vergine d’oliva q.b.
origano q.b.

Olio di semi per friggere

Procedimento:

I pitoni messinesi sono semplicissimi da realizzare, come prima cosa occupiamoci dell’impasto: in una ciotola capiente versate i due tipi di farina, lo zucchero, il sale e mescolate. Fate intiepidire l’acqua, scioglietevi il lievito e aggiungetela al composto precedente. Lavorate l’impasto con le mani o con l’ausilio di una planetaria fino ad ottenere un impasto omogeneo. Unite per ultimo l’olio e continuate a lavorare fino a farlo assorbire per bene. Fate lievitare il panetto così ottenuto in una ciotola ben coperta per un’ora.

Trascorso queste lasso di tempo, prendete l’impasto e dividetelo in 15 pezzettini che successivamente andrete a stendere formando dei cerchietti spessi circa mezzo cm. Coprite e fate riposate i cerchietti di pasta per altri 15 minuti. Frattempo preparate il condimento dei pitoni messinesi: lavate l’indivia e i pomodori, tagliateli a pezzettini e salateli. Tagliate a piccoli pezzettini anche il formaggio e le acciughe.

Allargate ogni cerchietto di pasta e ponete al centro un po’ di indivia, pomodoro, qualche pezzettino di acciuga, un po’ di origano, un filo d’olio e chiudete i pitoni messinesi, dangogli la forma di una mezzaluna.

Friggete i pitoni messinesi in abbondate olio di semi bollente per pochi secondi per lato, si colorano in breve tempo. Una volta pronti, trasferite i pitoni messinesi su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e serviteli (potete seguire anche questo post sui consigli per la frittura).

Gustate i pitoni messinesi ben caldi.

Foto: Wikipedia

Ricetta originale su Giallozafferano

Enzio Lucca - Pidoni alla messinese